Redazione online 26 agosto 2011
Cuccioli di volpe nel BoscoincittàAvvistati alcuni giorni fa, sono curati dalle guardie ecologiche del parco
A tutti è nota la furbizia della volpe. È la dolcezza a stupire. Privilegio di pochi, a Milano. Le Guardie ecologiche volontarie l'hanno scoperta in questi giorni nell'oasi naturale del Boscoincittà: una cucciolata ha abbandonato la tana e s'aggira tra gli alberi, timida, quasi impaurita. La mamma è ospite fissa del parco, i piccoli avranno quattro-cinque mesi di vita. Neonati, o quasi. Il lieto evento è stato annunciato ieri su Facebook: «Una notizia stupenda!». Silvio Anderloni, il direttore del Bosco, conferma gli avvistamenti: «Sono frequenti e di più esemplari, a dimostrazione che l'habitat è adatto alla proliferazione della specie». È un carnivoro-predatore, la volpe: «Una femmina è arrivata da nord ed entrata dal lato aperto del parco, al confine con Pero e Settimo Milanese. Ha sfruttato questo corridoio ecologico e frequenta stabilmente l'area almeno dal 2008. Si è riprodotta anche lo scorso anno», racconta Oreste Sacchi, faunista per conto di Italia Nostra e fondatore della società Platybus. I responsabili scientifici del Bosco eseguono ogni mese un censimento notturno: «La volpe — conclude Sacchi — ha trovato un ecosistema maturo e cibo a sufficienza». Il menu: bacche, frutti, roditori, uccellini, conigli e minilepri. I suoi cuccioli, secondo istinto e natura, potrebbero lasciare Milano già a settembre. |



